IL SERVICE DEL CLUB
Living Africa
Istituito dal Club di Agrigento per ricordare il presidente Gioacchino Patti, con il contributo della famiglia Patti, la collaborazione della Curia Arcivescovile e della Missione di Ismani.

IL SERVICE DISTRETTUALE
Diamo una scuola all’Abruzzo
Nuovo service pluriennale 2009-2012

IL SERVICE EUROPEO
Kiwanis Education Program (KEP)
Progetto raccomandato e approvato dai Delegati alla Convention KIEF 2002 svoltasi a Montreux, Svizzera

KIWANIS SERVICE PROJECTS
Crediamo negli individui e nel loro desidero di migliorare il proprio livello di vita. Questo è il motivo per cui il Kiwanis fornisce gli strumenti per aiutare le persone a cominciare. Ideiamo progetti con obiettivi chiari.
Per esempio, il Kiwanis, in collaborazione con L’UNICEF, si è impegnato a raccogliere 75 milioni di dollari a livello mondiale per sradicare le malattie dovute a carenza di iodio nel mondo. Numerose malattie ed afflizioni sono dovute a carenza iodica. Una delle tristi conseguenze di questa carenza è la riduzione della capacità di apprendere dei bambini ed è questo problema in particolare che ha attirato l’attenzione del Kiwanis.
Facciamo anche altre cose. Ogni Club Kiwanis in qualunque paese sia, è libero di iniziare uno suo progetto a livello nazionale o internazionale. Ad esempio il progetto di fornire caschi ai bambini in bicicletta è già di successo in molti paesi. Gli Special Olympics che sponsorizziamo danno la possibilità agli handicappati mentali di eccellere negli sport.
Però il progetto più “visibile” è la Bambola del Kiwanis.
Offriamo questa bambola agli ospedali per preparare i bambini ad una visita medica o ad un intervento chirurgico. La bambola serve a fare capire al bambino in modo semplice e chiaro la cura che sta per seguire. Cerchiamo in questo modo di fugare nel bambino la paura. La bambola diventa proprietà personale e amico intimo del bambino.
Questo spiega in poche parole l’obiettivo del Kiwanis : offrire fiducia ed un futuro ai bambini. I bambini dovrebbero avere la possibilità di vivere e di apprendere nelle migliori condizioni qualunque sia la loro razza, la loro religione o il loro colore.